Agriturismo Norcia - Casale nel Parco Agriturismo Norcia - Casale nel Parco
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Libro degli Ospiti del Casale nel Parco dei Monti Sibillini
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Norcia, terra sabina, assoggettata da Roma nel 290 a.c. fu sede del municipio. Il Cristianesimo vi giunse nel III secolo e divenne sede del vescovato qui nacquero S. Scolastica e S. Benedetto; quest'ultimo fu riconosciuto fondatore del monachesimo occidentale e patrono d'Europa. Nel XVI secolo divenne prefettura di montagna, pullulò di chiese, conventi, confraternite ed oratori. Ebbe scuole di oreficeria e di pittura, fu fertile di personaggi nel campo della medicina, giurisprudenza e lettere. Vi sorse un'accademia nel XVII secolo e un teatro nel XVIII. Alla fine del secolo fu occupata dai napoleonici e compresa nell'impero francese. Gli inizi del '900 segnarono una forte emigrazione verso gli Stati Uniti. Nel corso del XIX secolo l'antico distretto fu ridimensionato e la sua struttura urbanistica ristrutturata.

Norcia è ricca di botteghe ed è considerata oggi il centro più suggestivo della Valnerina. Offre splenditi scenari immersi nella natura incontaminata, stazione climatica di soggiorno, posta nel cuore verde dell'Umbria all'interno del parco nazionale dei Monti Sibillini. La sua vocazione turistico-sportiva, per la quale è riconosciuta come sede internazionale di ritiro estivo per le società sportive più prestigiose, si estende anche nella zona della montagna, Forca Canapine; luogo ideale per lo sci alpino, è sede della migliore scuola di volo libero d'Europa ad una altezza di 1542 m.. Su tutto il territorio ci sono abbazie benedittine, chiese e paesi turriti inerpicati sulle montagne. Norcia è ricca di botteghe artigiane: lavorazione del ferro, della lana, del legno.

I piani di Castelluccio, un enorme bacino carsico, in primavera si rivestono di colori e di profumi, in un tappeto fiorito, la cosidetta festa di fine inverno "fioritura", un meraviglioso spettacolo naturale. Manifestazioni folcloristiche, musicali e fieristiche si svolgono durante tutto l'arco dell'anno. Innumerevoli possibilità vengono offerte al turista tra le quali trekking, equitazione, escursionismo, rafting, canoa, mountain bike, alpinismo, la visita ai monumenti e centri di maggior interesse nei dintorni, alla riscoperta dei tesori artistici del passato tutto cio' si vive in una atmosfera specialissima di silenzi,di pace in un verde quasi selvaggio. A questi monti sono legate molte leggende che insieme ai tanti spunti di "religiosità" ne fanno un luogo unico.

Non si puo'certo trascurare la gastronomia infatti qui è nata l'arte del "NORCINO" che ai giorni nostri è una specializzazione nella lavorazione delle carni di maiale ma fu anche una vera scuola chirurgica famosa in tutta europa. Ancora oggi i sapori della citta' rimangono anch'essi inconfondibilmente legati ad una cultura gastronomica di gusti antichi e genuini: il tartufo nero (il diamante di Afrodite), i prosciutti e i salumi dei laboratori artigiani, le rinomate lenticchie di Castelluccio, le trote, i funghi e i frutti di bosco, formaggi; per le lenticchie,i prosciutti e la ricotta salata la comunità europea ha concesso il marchio IGP. Anche le attività culturali si concretizzano con più iniziative: convegni, congressi, attività teatrali che ospitano interpreti di fama internazionale e filodrammatiche locali.
Norcia

Bove

fioritura a Castelluccio di Norcia

Trekking

Rafting

bed and breakfast